Volevo fare il calciatore

Oggi il pallone sembra più pesante del solito e c’è un sole che mi sta stordendo. Mi brucia qui, proprio in mezzo agli occhi. Giocare a calcio mi pare difficilissimo in questa calda domenica di maggio. La panchina dove siede il Mister (si fa per dire “siede”) è situata solitamente in prossimità della linea del fallo laterale e, siccome faccio il terzino, ogni volta che giochiamo, per metà partita sono costretto a stare proprio sotto i suoi occhi. Lui urla in continuazione, con tutti. Oggi però ho l’impressione che lo faccia solo con me. Questa cosa mi dà un po’ noia

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